MODULISTICA E INDICAZIONI PER L’ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

1 GENNAIO 2018: entrano in vigore le nuove disposizioni in materia di tirocini
(Allegato A - DGR n. 1816 del 7 novembre 2017)

Il Tirocinio è una misura formativa di politica attiva del lavoro che prevede lo svolgimento di un’esperienza in ambiente lavorativo e non costituisce rapporto di lavoro, finalizzata a conoscere e a sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa attraverso una formazione professionale e affiancamento direttamente sul luogo di lavoro, al fine di favorire l’inserimento lavorativo e l’occupabilità del soggetto.

TIPOLOGIA TIROCINI PROMOSSI DAI SERVIZI PER L’IMPIEGO
- Tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo
- Tirocini estivi di orientamento

La nuova disciplina prevede che ogni tutor didattico organizzativo, del soggetto promotore può accompagnare fino ad un massimo di 40 tirocinanti contemporaneamente. Pertanto al raggiungimento del numero massimo di cui sopra la promozione dei tirocini sarà sospesa.

TIROCINANTI

Possono effettuare un’esperienza di tirocinio i soggetti, in età lavorativa che hanno assolto l’obbligo di istruzione, appartenenti alle seguenti categorie limitatamente alle tipologie di tirocinio di seguito indicate:
Tirocini di inserimento/reinserimento
- Disoccupati / Inoccupati lavorativo
- Lavoratori occupati in ricerca di altra occupazione
- Lavoratori a rischio di disoccupazione
- Lavoratori sospesi
- Disabili
- Soggetti in condizione di svantaggio
- Categorie particolari di persone svantaggiate
- Minori in dispersione scolastica
Tirocini estivi di orientamento
- Studenti che abbiano assolto all’obbligo di istruzione

CHI PUO’ OSPITARE UN TIROCINIO

Possono ospitare tirocinanti tutti i datori di lavoro pubblici e privati, i liberi professionisti e i piccoli imprenditori anche senza dipendenti con sede operativa in Veneto a condizione che siano in regola:
a) con la normativa di cui al D.lgs. 81/08 (“Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”) con particolare riferimento, anche se l’elenco non può essere considerato esaustivo, al documento valutazione rischi, alla sorveglianza sanitaria e alla formazione del tutor aziendale;
b) con l’applicazione integrale dei contratti e accordi collettivi di lavoro di qualsiasi livello, sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente rappresentative a livello nazionale, nel caso il datore di lavoro abbia alle proprie dipendenze almeno un dipendente;
c) con la normativa di cui alla L. 68/99 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”) nel momento di avvio del tirocinio;
d) di non aver in corso procedure concorsuali, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedono tale possibilitĂ .
Per quanto riguardano i limiti numerici, premialità e durata dei tirocini, così come per maggiori informazioni si rimanda al testo di cui all’Allegato A della DGR nr. 1816 del 07 novembre 2017.

MODULISTICA E INDICAZIONI PER L’ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

Per attivare un tirocinio, il primo adempimento è la sottoscrizione tra il soggetto ospitante e soggetto promotore di una convenzione nella quale i due soggetti si comunicano il possesso dei requisiti per svolgere la propria funzione, si richiamano i reciproci obblighi e si assumono i relativi impegni.
Successivamente occorre predisporre un progetto formativo individuale con la collaborazione del tirocinante, nel quale si precisano tutti gli elementi propri dell’esperienza, copertura assicurativa, indennità di partecipazione e soprattutto obiettivi e contenuti formativi.
Il progetto formativo, come pure la comunicazione di avvio del tirocinio devono essere caricate sul sistema delle comunicazioni obbligatorie.
Il soggetto ospitante è tenuto a predisporre, per ogni tirocinante, un dossier delle evidenze, un fascicolo nel quale raccoglie ogni documentazione utile per la valutazione del percorso di tirocinio.
Al termine del tirocinio il soggetto promotore e il soggetto ospitante rilasciano al tirocinante un’attestazione finale di tirocinio che, sulla base di quanto previsto sul progetto formativo e quanto presente nel dossier, si comunicano le attività che il tirocinante ha svolto nel periodo e le competenze eventualmente acquisite.
Per concordare un appuntamento per la sottoscrizione di un tirocinio occorre inviare una richiesta via email al Centro per l’Impiego competente (si fa riferimento alla sede operativa dove verrà instaurato il tirocinio) la documentazione necessaria.
In particolare:
- Convenzione: il modello (formato PDF compilabile) compilato per le parti di competenza. Si ricorda che tutte le convenzioni sottoscritte ai sensi della previgente normativa  sono considerate decadute
- Copia del Progetto Formativo pre-caricato sulla piattaforma dedicata di Veneto Lavoro (COVeneto)dove saranno giĂ  indicati i riferimenti relativi alla polizza assicurativa e alla posizione INAIL.

Note per la compilazione del progetto formativo

Per la compilazione degli obiettivi e contenuti formativi del tirocinio da inserire nel progetto occorre seguire i seguenti passaggi:
1. scegliere il settore economico professionale (sep)
2. con il numero corrispondente del SEP ricercare l’ADA (area di attività) che agirà il tirocinante. È possibile scegliere fino a 2 ADA.
3. con il codice ADA, di seguito, si trovano le attivitĂ  specifiche che svolgerĂ  il tirocinante nel periodo formativo di tirocinio

SEP: (settori economico professionali)
ADA: (Aree di attivitĂ )
AttivitĂ : riconducibili a ciascuna ADA

Un operatore del CPI prenderà in carico la richiesta nel più breve tempo possibile e concorderà con l’azienda un appuntamento per la sottoscrizione del tirocinio al quale dovranno presenziare presso il CPI:
- TIROCINANTE che deve risultare iscritto nell'elenco anagrafico del Centro per l'Impiego di domicilio (tranne per i tirocini estivi), munito di documento di riconoscimento, permesso di soggiorno se straniero e accompagnato da un genitore nel caso di minori.
- DATORE DI LAVORO o un suo delegato (munito di delega e di copia del documento di riconoscimento del delegante) munito di documento di riconoscimento e timbro aziendale.
- TUTOR AZIENDALE o un suo delegato (munito di delega e di copia del documento di riconoscimento del delegante).

Qualora l’azienda non sia dotata di una propria strumentazione per la rilevazione delle presenze, in sede di sottoscrizione potrà essere chiesto un format dedicato.

DOCUMENTI

DGR n. 1816 del 7 novembre 2017 - Nuove disposizioni in materia di tirocini
DGR n. 1816 del 7 novembre 2017 - Nuove disposizioni in materia di tirocini - Allegato A
Modello di convenzione
Modello di progetto formativo
Modello di dossier delle evidenze
Modello di attestazione delle competenze

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