MODULISTICA E INDICAZIONI PER L’ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

Il Tirocinio (o stage) è una esperienza formativa e lavorativa temporanea, non costituente rapporto di lavoro, finalizzata a consentire ai soggetti coinvolti di sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa attraverso una formazione professionale e affiancamento direttamente sul luogo di lavoro, al fine di favorire la formazione, l’inserimento lavorativo e l’occupabilità del soggetto.

CHI PUO’ SVOLGERE UN TIROCINIO

Possono effettuare un’esperienza di tirocinio i soggetti, in età lavorativa e che hanno assolto l’obbligo di istruzione, appartenenti alle seguenti categorie limitatamente alle tipologie di tirocinio di seguito indicate:

Tirocini formativi e di orientamento:
- Neo qualificati
- Neo diplomati
- Neo laureati
- Neo dottorati
Tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo:
- Disoccupati / Inoccupati
- Lavoratori sospesi
- Disabili
- Soggetti in condizione di svantaggio
- Categorie particolari di persone svantaggiate
Tirocini estivi di orientamento:
- Studenti regolarmente iscritti ad un percorso scolastico-formativo.

CHI PUO’ OSPITARE UN TIROCINIO

Possono ospitare tirocini tutti i datori di lavoro pubblici e privati, i liberi professionisti e i piccoli imprenditori anche senza dipendenti con sede operativa in Veneto a condizione che siano in regola con la normativa di cui al D.lgs. 81/08 (“Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”), con la normativa di cui alla L. 68/99 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”) e con l’applicazione dei contratti e accordi collettivi di lavoro.

I soggetti ospitanti possono ospitare contemporaneamente tirocini nei limiti numerici di seguito indicati:

a) Liberi professionisti e piccoli imprenditori senza dipendenti: n. 1 tirocinante
b) unitĂ  operative con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra uno e cinque: n. 1 tirocinante;
c) unitĂ  operative con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra sei e venti: non piĂą di 2 tirocinanti;
d) unità operative con ventuno o più dipendenti a tempo indeterminato: tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti, con arrotondamento all’unità superiore.

Sono esclusi dai limiti sopra riportati i tirocini in favore dei disabili di cui all’art. 1, comma 1 della legge 68/99 e i soggetti e persone svantaggiate in situazioni di fragilità sociale nonché immigrati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Sulla base di quanto previsto dalla DGRV 1324/2013 i tirocini attivati sia presso soggetti ospitanti privati che pubblici, devono prevedere la corresponsione di una indennità di partecipazione non inferiore a 400,00 euro lordi mensili, riducibili a 300,00 euro lordi mensili, qualora si preveda la corresponsione di buoni pasto o l’erogazione del servizio mensa. Nei tirocini in cui si preveda un impegno orario mensile fino a 80 ore, la misura dell’indennità da corrispondere al tirocinante è ridotta del 50 %.
Il tirocinante deve essere assicurato contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e ResponsabilitĂ  Civile verso Terzi.

DURATA DEL TIROCINIO

La durata massima del tirocinio è definita, in funzione delle diverse tipologie di tirocinio, come di seguito indicato:
a) Tirocini formativi e di orientamento: massimo 6 mesi, proroghe comprese;
b) Tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo:
- per soggetti disoccupati/inoccupati: massimo 6 mesi, proroghe comprese;
- per disabili: massimo 18 mesi proroghe comprese, elevabili a 24 mesi nel caso di tirocini promossi all’interno delle convenzioni di cui all’art. 11 della legge 19 marzo 1999 n. 68;
- per soggetti in condizione di svantaggio: massimo 12 mesi;
- per categorie particolari di persone svantaggiate: massimo 9 mesi, proroghe comprese;
c) Tirocini estivi: massimo 3 mesi, proroghe comprese.

MODULISTICA E INDICAZIONI PER L’ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

Per attivare un tirocinio occorre inviare una richiesta via email al Centro per l’Impiego competente (si fa riferimento alla sede operativa dove verrà instaurato lo stage) la documentazione necessaria.
In particolare:
- Convenzione: il modello (formato PDF compilabile) compilato per le parti di competenza, fermo restando che non vi sia una convenzione annuale con l'azienda ancora valida, nel qual caso non è necessario produrre il modello ma vanno indicati solo i riferimenti (Conv. N…. del …);
- Copia del Progetto Formativo pre-caricato sulla piattaforma dedicata di Veneto Lavoro (COVeneto)dove saranno giĂ  indicati i riferimenti relativi alla polizza assicurativa e alla posizione INAIL.

Un operatore del CPI prenderà in carico la richiesta nel più breve tempo possibile e concorderà con l’azienda un appuntamento per la sottoscrizione del tirocinio al quale dovranno presenziare presso il CPI:
- TIROCINANTE che deve risultare iscritto nell'elenco anagrafico del Centro per l'Impiego di domicilio, munito di documento di riconoscimento, permesso di soggiorno se straniero e accompagnato da un genitore nel caso di minori.
- DATORE DI LAVORO o un suo delegato (munito di delega e di copia del documento di riconoscimento del delegante) munito di documento di riconoscimento e timbro aziendale.
- TUTOR AZIENDALE o un suo delegato (munito di delega e di copia del documento di riconoscimento del delegante).

Qualora l’azienda non sia dotata di una propria strumentazione per la rilevazione delle presenze, in sede di sottoscrizione potrà essere chiesto un format dedicato.

Al termine del tirocinio l’azienda avrà cura di compilare una dichiarazione delle competenze acquisite e di consegnarne una copia al tirocinante e una al Centro per l’Impiego.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Dgr n. 1324 del 23.07.2013
Linee Guida provinciali  - DGP n. 18 del 10.02.2014

Link utili

https://www.regione.veneto.it/web/lavoro/tirocini

http://www.regione.veneto.it/web/lavoro/faq-tirocini%20

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